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Con questa domenica si conclude la serie delle vie alpinistiche attrezzate sul Gran Sasso. Oggi, abbiamo attraversato il versante sul delle vette occidentale e centrale di Corno Grande, siamo andati a fare visita al minuscolo capolavoro del bivacco Bafile. La giornata non ha una luce bellissima, tutt'intorno c'è foschia, l'umidità copriva gran parte del panorama, ma tutto sommato nonostante il tempo sia cambiato verso l'ora di pranzo, è stata una gran bella giornata. Ci incamminiamo dal piazzale dell'albergo di Campo Imperatore, come sempre il mio dito medio scalpitava sul tasto di scatto della reflex, i colori della montagna erano incredibili. Non vedevo l'ora di attraversare il tratto che portava al bivacco, sapevo che sarebbe stato incredibile, già mi idealizzavo le ottiche da intercambiare durante il percorso. Raggiungiamo la sella di monte Aquila, poi la sella di corno Grande e il famigerato Sassone a quota 2400. Siamo carichi, scalpitiamo, ci attrezziamo con imbraco e kit da ferrata e partiamo per questo meraviglioso tratto alpinistico del Corno Grande. E' una via alpinistica attrezzata, presenta tratti con cavo d'acciaio, una scaletta, e molti tratti senza protezione. Non è un sentiero adatto a tutti, la sua esposizione lo rende inaccessibile a molti, chi decide di attraversalso lo faccia in sicurezza, ci si diverte molto di più!. Ma ciò non sta ad indicare che è un sentiero impossibile, o come molti fanno credere sia un sentiero particolarmente difficile. Io l'ho trovato impegnativo solo in alcuni punti e soprattutto l'ho trovato molto divertente e unico nel suo genere come panoramicità!! Si attraversano cenge, canalini con passaggi di secondo grado, si attraversa l'incredibile comba detritica sotto il Torrione Cambi, si salgono piccole placche fino a giungere al fantastico bivacco. E' una breve traversata su ambiente severo, alpinistico, si traversa la Montagna. E' un sentiero di grande valore paesaggistico, scorci su Campo Imperatore, sulla Valle Siciliana, sulla Catena orientale del Gran Sasso… si vede tanto da qui!! Quando ho scorto il bivacco, sull'ultima placchetta rocciosa, è stata una bella emozione, l'avevo sempre visto in foto, o da lontano, sembrava una chimera, e invece stare lì da grande soddisfazione, soprattutto è una soddisfazione averlo sul Gran Sasso un posto così!!! Il bivacco si trova 2669 m, su una "aiuola" ricavata dallo sbancamento di 60 metri cubi di roccia. Fu costruito nel 1966 dalla sezione del CAI de L'Aquila intitolato all'Ingegnere Andrea Bafile. Chi era Bafile? un genio dell'alpinismo moderno!!! Un aquilano che ha aperto grandi vie invernali sulle più importanti vette del massiccio, e diverse nuove vie che ridiedero lo slancio alpinistico locale sul Gran Sasso. Leonardo Benincasa scrive di lui:
"ti voglio ricordare soprattutto come alpinista, anzi come l’alpinista-ingegnere-divulgatore, come colui che, unico fra tanti, ha saputo trasmetterci una visione dell’alpinismo intensa ma prudente, spirituale ma spiritosa, poco elitaria ma rivolta ai più, con i piedi posati per terra e senza pericolose fughe eroiche. Sei stato un instancabile inventore di tecniche, di pratiche, di attrezzature, tutte indirizzate alla riduzione dei rischi dell’alpinismo… Il tuo pensiero alpinistico può essere condensato nel nome di un attrezzo da te inventato, il famoso “dissipatore”. Si chiamava ABA, acronimo di “Arrampica Ben Assicurato”….Ma la tua passione per la ricerca e l’invenzione non si fermava all’interno della ristretta cerchia degli esperti, perché la tua massima aspirazione era quella di poterla trasmettere a tutti, anche a quelli che potevano avere qualche difficoltà con le leggi della fisica e della meccanica…. "
Era un punto di riferimento per tutti negli anni 40, con i suoi fedelissimi scalatori, contribuì a cambiare la natura dell'alpinismo del massiccio. Lui trascorreva il suo tempo libero a fare e a ideare scalate, e si interessava anche agli aspetti tecnici della disciplina, o nodi, le manovre e i dispositivi di sicurezza, i materiali, era un genio dell'alpinismo! (Informazioni tratte dal libro "I conquistatori del Gran Sasso di Marco dell'Omo" pag. 117, leggetevelo!!! e da una lettera ad Andre di Leandro Benincasi). Torniamo a noi, siamo dinanzi al Bivacco, la sua vernice rossa ormai ha bisogno di una ritoccata, all'interno troviamo 9 posti letto, un ricco kit di pronto soccorso, diverso cibo ben conservato e da domenica troverete anche la cioccolata di Luciano. E' un posto magico, il punto dove è stato posato il baraccone di metallo, da contemplazione, da starci ore e ore senza dire una parola, parla il luogo!! La poesia finisce appena ci sormonta un cumulonembo, dobbiamo abbandonare il nido d'aquila…. inizia così la discesa verso le auto. La poesia di questo ambiente selvaggio aumenta con l'aumentare delle nuvole, diventa incredibile, si percepisce ancora di più la maestosità del torrione Cambi, della Vetta Occidentale, il vedo e non vedo sul panorama davanti a noi rende intrigante la discesa. Riattraversiamo i canali, le cenge, le placche, fino al Sassone. Ritorniamo sulla terra ferma!!! La grande esperienza del Bafile è terminata, un'escursione da ripetere più e più volte per ammirare quello che non si è riusciti ad ammirare. Ci rincamminiamo verso Campo Imperatore, la pioggia ci ha risparmiati, riaccendiamo le auto con il sorriso e la gioia per aver goduto di quel tratto incredibile di montagna!

- inversione termica sulla piana di L'Aquila -

- foschia sulla piana di Campo Imperatore -

- sua maestà Corno Grande, vetta occidentale -

- geometrie tra i monti -

- cresta della Portella -

- pizzo Cefalone -

- Panorama su Campo Pericoli -

- panorama su Campo Imperatore -

- Pizzo Cefalone e Portella -
- Vetta occidentale di corno grande e torrione Cambi -

- scorcio sulla catena orientale -

- si sale verso il sassone -

- al bivio del Sassone -

- imbocco del sentiero per il bivacco -

- si procede sul sentiero -

- si procede sul sentiero -

- attacco della ferrata -

- panorama incredibile dalla ferrata -

- panorama -

- panorama -

- sul sentiero attrezzato -

- si procede sul sentiero -

- il nido d'aquila del Bivacco Bafile -

- la curva del sentiero -

- scorcio dal sentiero sulla valle dell'inferno -

- la grande comba detritica e l'inizio del canale per la forchetta del Calderone -

- scorcio -

- sul sentiero -

- bivacco Bafile -

- bivacco Bafile -

- bivacco Bafile

- interno del bivacco -

- panorama dal bivacco -

- scorcio sulla comba detritica -

- la corazzata potionsky -

- particolare sugli spigoli -

- arrivo delle nuvole -

- bivacco Bafile -

- si torna indietro -

- luci e ombre sulla comba -

- sulla curva -

- bye bye Bivacco -

- panorama sulla sella di monte Aquila -

- nubi minacciose -

- in scozia direbbero: "paesaggio gransassese!" -

- scorcio tra le nuvole -

- le innocue nuvole continuano a salire -

- si torna a casa -

- scorciosul versante sud del Corno Grande -

- si torna a casa -

- scorcio -

- panorama -

- verso la sella di monte Aquila -

- nuvole -

- panorama -

- scorcio -
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