Da Pietracamela si imbocca la mulattiera che fin dal 500 serviva ai Pretaroli (abitanti di Pietracamela) per andare a vendere i loro prodotti nell'aquilano. Una delle vie di comunicazione più antiche del Gran Sasso, quella della Val Maone e il passo della Portella che collegava Pietracamela con Assergi. Oggi abbiamo percorso il tratto che dal paese arriva fin all'imbocco della Val Maone, da qui passavano tutti i traffici per portare i "panni grossi" e i manufatti grezzi nell'area aquilana. Questo posto non è famoso solo come via di scambio, qui si è consumata la tragedia del due alpinisti Cambi e Cicchetti. Nel 1929 affrontarono una salita al Corno Piccolo, furono sorpresi da una delle più violente tempeste fredde del secolo scorso, nella meteorologia il 1929 un'annata storica, la più fredda del secolo scorso. Si rifugiarono presso il rifugio Garibaldi, che in due notti fu interamente sepolto, dopo due giorni di bivacco al rifugio, il freddo era tale che scelsero di tentare la salvezza scendendo a valle. Già con principi di congelamento provarono a scendere per la Val Maone, potrete capire che senza un'attrezzatura adeguata camminare sulla neve fresca è faticosissimo, loro riuscirono arrivare appena sotto le cascate del Rio Arno. Cambi fu ritrovato molti mesi dopo la tragedia dalle squadre di soccorso con addosso il maglione di Cicchetti, gesto di un altruismo estremo, quest'ultimo riuscì a fare qualche chilometro in più ma anche lui morì di fatica e freddo. Fu ritrovato dalle squadre di soccorso ad un paio di chilometri da Pietracamela. Il sentiero da percorre è segnato sporadicamente ma è evidentissimo, si va fin sotto le cascate del Rio Arno senza nessun rischio di perdere il tracciato, con 1 ora e 30 siete al cospetto delle cascate. Quest'oggi abbiamo fatto un anello che percorreva la valle del Rio Arno per ritornare poi a Pietracamela passando per Prati di Tivo, 15 km di totale immersione nella natura. Non abbiamo incontrato anima viva ne in paese e ne tra le montagne, tra i colori autunnali, il suono del torrente e la miriade di funghi che costellavano il sottobosco, sembrava di essere in un posto fatato. Meravigliosa era la luce calda del tramonto che colorava le pareti rocciose della Val Maone, non volevamo tornare a casa!!!! Scesi a Prati di Tivo, abbiamo attraversato tutti i prati e imboccato il sentiero che scende a Pietracamela passando per il canale di gronda.
- inizio della mulattiera da Pietracamela -
- ramarie -
- nel bosco Fonticelle -
- Rio Arno -
- Rio Arno -
- monumento Cichetti -
- nel bosco Fonticelle -
- nel bosco Calderotto -
- lungo il sentiero -
- lungo il sentiero -
- faggio secolare -
- monumento Cambi -
- Picco del Caprai -
- arrivo alle Cascate del Rio Arno -
- cascate del Rio Arno -
- cascate -
- massiccio del Corno Piccolo -
- verso la sorgente del Rio Arno -
- massiccio del Corno Piccolo -
- massiccio del Corno Piccolo -
- Val Maone -
- val Maone -
- Massiccio del Corno Piccolo -
- colori caldi sulla roccia -
- sentiero in direzione dei Prati di Tivo -
- val Maone -
- Corno Piccolo -
- i due corni dal sentiero per Pietracamela -
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