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Anello del vallone di Cretarola
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Quest'oggi abbiamo percorso l'area meridionale del Gran Sasso, l'ultimo baluardo del wilderness attraverso la valle di Cordorama e i valloni D'Angora e Cretarola. Escursione dalla marcata impronta autunnale, si potevano già ammirare i primi caldi colori della stagione più interessante. L'anello di 10 km, ha percorso il sistema di valli e canyon, scavati da un vecchio emissario di un lago, una volta presente nei sovrastanti prati di Cretarola.Durante le glaciazioni, tutta l'acqua di fusione dei ghiacciai presenti a Campo Imperatore, si incanalava nelle valli di Cretarola e D'Angora. L'enorme quantità d'acqua, ha fatto si che si scavassero questi enormi canyon, dalle alte pareti rocciose. Ora non si ha più un attraversamento superficiale di acqua in quanto avviene tutto sotto l'alveo, a causa del carsismo. L'escursione ha inizio dal rifugio San Francesco, si attraversa la valle di Cordorama, immersi tra ali di faggi e splendidi prati, poco dopo ci si immette nel bosco delle meraviglie. Tanti erano i funghi che tappezzavano il sottobosco, c'era di tutto!! Lasciato il bosco si inizia a scendere verso il vallone D'Angora attraversando le pietraie formatesi dalla disgregazione delle altissime pareti rocciose. Dal vallone D'Angora si passa, repentinamente, al vallone di Cretarola. Qui dovrete prestare molta attenzione nei passaggi di primo e secondo grado su roccia spesso bagnata. Il valllone di Cretarola era un gigantesco collettore per tutte le acque provenienti da Campo imperatore. Superati i diversi salti rocciosi si è al cospetto dei nevai perenni nascoti dal fogliame. Ad una quota di 1300m, è il sistema di nevai perenni più meridionale d'Europa. Ricoperti da vegetazione, si conservano al fresco e non subiscono fusione, l'alimentazione avviene a causa delle valanghe che precipitano dalle ripide pareti laterali. L'area che abbiamo visitato forse un giorno, spero molto prossimo, diventerà riserva integrale, è una zona ricchissima di storia geologica e naturalistica, ricca di specie floristiche endemiche e rare. Va assolutamente protetta l'ultima area realmente selvaggia del Gran Sasso. Escursione molto bella, finita a salsicce e arrosticini...... che mangiata ragazzi!!
 
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- Monte Camicia dal rifugio San Francesco -
 
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- la notte ha ghiacciato -
 
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- brina -
 
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- vallone di Cordorama -
 
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- vallone di Cordorama -
 
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- funghi -
 
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- funghi -
 
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- funghi -
 
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- amanita -
 
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- si scende nel Vallone d'Angora -
 
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- pietraie del vallone -
 
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- si risale il letto del vallone di cretarola -
 
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- valle di Cretarola -
 
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- valle di Cretarola -
 
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- valle di Cretarola -
 
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- si sale per la valle -
 
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- nella valle -
 
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- colori d'Aututnno -
 
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- nella valle di Cretarola -
 
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- valle di Cretarola -
 
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- autunno -
 
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- pietra spaccata -
 
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- uscita dalla valle di Cretarola -
 
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- colori autunnali -
 
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- colori e ombre -
 
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- verso Campo Imperatore -
 
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- si ammira il panorama -
 
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- Campo Imperatore -
 
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- i padroni..... -
 
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- buonanotte Campo Imperatore -


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