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Da Pietracamela a Pizzo Intermesoli
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Avete mai provato la sensazione dei piedi distrutti dal troppo cammino? io si, anzi noi si!! questa è stata la prima volta che mi sono inginocchiato per la fatica del percorso che abbiamo affrontato. L'idea di raggiungere Pizzo Intermesoli da Pietracamela mi balenava da molto tempo in testa, avevo voglia di vedere un angolo del Gran Sasso poco raccontato, un angolo selvaggio tra i pochi che conserva le caratteristiche naturalistiche primitive. Conoscevo la difficoltà, mi aspettavo di faticare così tanto, ma non credevo che dalla cresta di questa gigantesca montagna si potesse ammirare un paesaggio incredibile, solo questo ripaga lo sforzo. Raggiungere la vetta dal paese di Pietracamela è insolito, normalmente si accede dalla Sella dei Grilli, ma noi ci siamo voluti immergere ugualmente in questa bellissima avventura tra i boschi di faggi e le pietraie dell'Intermesoli settentrionale. Itinerario adatto solo ad escursionisti esperti ed allenati, molto allenati!!!! è lunghissimo, oltre i 20km, con un dislivello di 1600m racchiuso in una manciata di km. Le poche descrizioni che ho trovato sull'itinerario a mio avviso sottovalutano la difficoltà, non è una EE ma una EE+ a tratti AF (alpinismo facile), chi non ha dimestichezza con la roccia non può affrontare questo percorso. Come detto poco fa, siamo partiti quasi all'alba dal paese, diretti a Colle dell'Asino. Lo si raggiunge scendedo al Rio Arno per risalire seguendo i segni bianco rossi. Poco dopo il laghetto dei prati cantiere ci siamo portati sul bordo boschivo del colle dell'Asino, da qui non ci saranno più segni, aguzzare lo sguardo ed individuare con bussola o ad occhio una traccia che raggiunge Prato tondo. In realtà ci sono dei segni bianco celesti, ma vi sconsiglio di seguirli, perchè ad un certo punto vi portano fuori traccia. Ora devo fare un appunto, da Prato Tondo, in base alla carta ufficiale del Gran Sasso, bisogna piegare a Ovest, allungando di un km il percorso nel bosco, è vero che c'è una traccia evidente nel bosco, è anche vero che c'è una sorgente a 1625m, ma seguendola si va fuori rotta e ci si allontana dal sentiero ufficiale, per ovviare basta tirare dritti da Prato Tondo in direzione Picco dei Caprai. Nel bosco grazie alla bussola mi sono orientato bene, in alcuni tratti si perdevano le tracce, ma tutto sommato abbiamo seguito quasi fedelmente il tracciato della carta. Usciti dal Bosco, si aprono i primi magnifici scorci sul corno Piccolo e la costa adriatica, il territorio diventa più aspro, più minaccioso, gigantesco. Ci dirigiamo verso il Picco dei Caprai, e da qui si fa più dura l'escursione, in poco più di 2km dobbiamo fare 1200 m di dislivello.... che figata!!! costeggiamo le pareti del Picco dei Caprai fino ad uscire sul ghiaione terminale della conca del Sambuco. Si fatica tantissimo, la pendenza è elevata, l'attacco della Vetta settentrionale d'Intermesoli è lì, vicina, ma lontana con i tempi. Procediamo un pò lentamente, la fatica si percepisce. Finalmente arriviamo alla selletta della Vetta Settentrionale, paesaggio commovente!!! fantastico!!! quasi mi sono scordato la fatica appena provata.... da qui si affronta l'unico pezzo alpinistico, facile, però è necessarria sempre la dovuta attenzione, ci sono alcuni passaggi su breccia mobile un pò insidiosi, si mettono le mani sulla roccia, e si sale.... prima vetta conquistata, panorama sempre più mozzafiato!!! si apre ora a 360°, vista su tutte le catene montuose dell'Abruzzo, il monte Corvo, i monti della Laga, i monti Gemelli, il corno Piccolo e il Corno Grande ed altri ancora, per non parlare delle valli sottostanti, del Venacquaro e Campo Pericoli.Si punta, in forte ritardo, la vetta di questo monoblocco di montagna. Percorriamo l'intera cresta sopra la conca del Sambuco, è incredibile.... dopo una quarantina di  minuti  siamo in vetta, sono le 16.15, tardissimo, ma stupendamente bello, quasi stavo per piangere! La fatica e la gioia di avercela fatta è palpabile sui volti, manca ora il ritorno che non è da sottovalutare. Siamo scesi alla Sella dei Grilli attraverso ghiaioni e tanto equilibrio!!..... Non ve lo ripeto, anzi si, il panorama da qui con i colori caldi del tardo pomeriggio, è stato favoloso!!! Dalla Sella poi abbiamo ripreso il sentiero per il Rio Arno e  per Pietracamela, il buio avanzava, e alle 21,15,  una volta al paese ho spento la lampada frontale. Escursione molto impegnativa, difficile per chi non ha capacità di orientamento, e per chi non è allenato. E' chiaro che non la rifarò più, troppo tosto come giro, però ne è valsa la pena si merita tutti gli onori questo itinerario, definita da qualcuno "più tosta dei sentieri della Majella", ora posso segnare anche questa sul mio curriculum escursionistico :D.
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- Pietracamela all'alba -
 
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- il massiccio dell'Intermesoli -
 
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- si sale verso prati cantiere e si ammira la valle del Rio Arno -
 
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- transito sui prati cantiere -
 
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- si sale nel bosco Varracchiette -
 
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- ammiriamo i faggi secolari -
 
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- fuori dal bosco sopra Prato tondo -
 
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- si cammina verso il picco dei Caprai -
 
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- panorama sui monti della Laga -
 
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- faggio morto -
 
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- pareti rocciose del corno Piccolo -
 
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- inizia la dura salita -
 
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- Picco dei Caprai -
 
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- si costeggiano le pareti del Picco dei Caprai -
 
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- brecciaio del Picco dei Caprai -
 
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- scivoli del picco dei Caprai -
 
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- si sale sulla cresta e si ammirano i due corni -
 
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- sembra facile....... -
 
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- ammirate il panorama e la ..... pendenza -
 
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- Picco Pio XI e conca del Sambuco -
 
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- arrivo alla sella della vetta settentrionale d'intermesoli -
 
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- panorama dalla sella, Monte corvo e Lago di Campotosto -
 
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- monte Corvo e le Renare -
 
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- panorama sui monti della Laga e monti Gemelli -
 
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- si sale sul tratto semi alpinistico per la vetta settentrionale -
 
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- panorama dalla parete rocciosa -
 
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- sembra facile -
 
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- vetta settentrionale d'intermesoli -
 
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- panorama dalla vetta -
 
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- sulla cresta per Pizzo d'Intermesoli -
 
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- affaccio sulla conca del sambuco e panorama sui due corni -
 
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- panorama sul Venacquaro -
 
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- cresta affilata sopra la conca del sambuco -
 
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- ultima salita per quota 2635 m -
 
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- quasi in vetta -
 
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- pochi metri ci separano dalla vetta -
 
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- panorama -
 
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- in vetta!!! -
 
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- campo Pericoli, Cefalone e valle del venacquaro -
 
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- croce di Pizzo Intermesoli -
 
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- valle del Venacquaro -
 
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- discesa dalla sella dei Grilli verso Val Maone -
 
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- disquisizioni sulla sella dei grilli -
 
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- val Maone -
 
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- il sole sta tramontando -
 
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- tramonto -


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