La montagna, o meglio l'escursionismo, non è solo andare per vette, per boschi, per fossi, questa volta l'escursionismo si è miscelato con la speleo. Ebbene si, ho consumato anche questa esperienza, sono stato in grotta! Diciamo che la mia più grande voglia era di provare a fare fotografia in grotta ma poi mi sono ricreduto davanti allo spettacolo geologico, oltre ad aver goduto della foto ho goduto anche dell'artista Madre Natura. La fotografia in grotta tecnicamente è molto complicata, non ho fatto grandi scatti ma è stato ugualmente divertente giocare con la pochissima luce a disposizione. Siamo stati alla Grotta del Cervo, a Pietrasecca vicino Carsoli. Sistema di inghiottitoi, grotte, laghi sotterranei protetti dalla riserva naturale istituita nel 1992. Siamo in un meraviglioso ambiente carsico, a detta degli speleologi, è una delle grotte più interessanti d'Europa. Oggi era tutta nostra, l'abbiamo attraversata dall'inghiottitoio dell'Ovito fino ai laghetti, credetemi è stato incredibile. Entriamo nella grotta e nella prima grande aula, Andrea ci fa spegnere i faretti dei caschi. Buio totale, per un pò di minuti, e poi grande colpo d'occhio quando Andrea accende l'illuminatore led, grande gioco di luce, di prospettiva e di ombre, mix che rende la scena tridimensionale, quasi irreale. Camminiamo tra stalattiti e stalagmiti, tutto attorno ci circondava l'archivio geologico di qualche centinaia di migliaia d'anni della zona carsica di Carsoli. Raggiungiamo una galleria più stretta, caratterizzata da ampie concrezioni biancastre, fino a raggiungere il Salone degli Antenati, qui gli esploratori hanno rinvenuto le ossa di vari carnivori, orso, lince, pantera e quelle di un cervo e anche diverse monete del 4° secolo d.C. Le stalagmiti brillano al passaggio delle nostre luci frontali, ed è tutto veramente incredibile. Raggiungiamo il tratto allagato, e qui assaporiamo un pò di sana speleologia escursionistica. Ci immergiamo fin sopra le ginocchia e poco sotto all'inguine in queste vasche di raccolta acqua, vi premetto che non faceva freddo, anzi si stava tanto bene :D . Raggiungiamo la grande sala dei laghetti, magnifica, e qui ci fermiamo perché con l'attrezzatura in nostro possesso non era possibile continuare. Torniamo indietro. Volevo fare tantissime foto, ma non è stato così facile, la fotografia in grotta richiede troppo tempo e personale dedicato, un pò di schiavetti però ce li avevo, e grazie a loro sono riuscito a fare qualche scatto. Giornata diversa, gran bella esperienza, che non è finita in grotta, ma su falesia ad arrampicare…… dal basso verso l'alto…..
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