E' molto difficile descrivere, a parole, la bellezza di questi posti, l'emozione che si prova nell'averli davanti, ammirarli, farli propri. L'anello della Cavata, è l'escursione più emozionante di tutta la Laga, la mia preferita tra tutte quelle che ho fatto e credo non ci siano posti di equivalente bellezza. Sedici chilometri per gli stazzi, i fossi, i nevai, i torrenti e soprattutto le cascate. La caratteristica principale di questo itinerario è la presenza di numerose cascate, tutte spettacolari e questo è il periodo migliore per poter ammirare il sistema dei salti d'acqua più significativo dell'intera Laga, con la massima portata creano cascate innimagginabili per chi non le ha mai viste, sorprendenti per chi le ha viste sempre con portate minime. Corsi d'acqua inguadabili, troppa era l'acqua di fusione della neve che scendeva dagli stazzi della Cavata, convogliandosi nel fosso della Cavata. Le emozioni in questa escursione iniziano da subito, già nel bosco della Martese, verde, lussureggiante, per gli stazzi carichi di fiori, per il panorama superbo sul Gran Sasso. Continuano appena imboccato il sentiero che scende fin sotto il fosso, nel bosco di Langamella, esplodendo davanti alla più bella cascata del fosso, quella nei pressi della presa dell'Enel. Magnifica, alta, spettacolare, incredibile il volume d'acqua che precipita dall'alto. Si risale costeggiando il fosso, con la continua sinfonia dei corsi d'acqua che scorrono da tutte le parti. Dopo aver ammirato diversi salti si arriva agli stazzi della Cavata, fuori dal bosco, indescrivibile la bellezza di questo luogo, vi basta se vi dico che mi vengono i brividi se ci ripenso? l'ultima cascata della Cavata è un capolavoro della natura, della dinamica della natura, capace di scavare una galleria sopra il torrente, da permettermi di entrarci ed ammirare l'arte con cui la natura scolpisce certe forme. Credetemi è stata una cosa meravigliosa vedere tutto ciò!! Escursione fortemente voluta ed inserita nel calendario escursionistico del CAI di Teramo, l'alta richiesta di partecipazione ha richiesto una grande organizzazione con l'aiuto di Federica, Lucio e Filippo abbiamo portato 55 persone ad ammirare uno degli angoli nascosti più belli da raggiungere, direi uno scrigno della natura. Ringrazio per la partecipazione i CAI di Arsita, Castelli, Loreto, Rieti e di Teramo, ringrazio anche Cesira dell'Albergo JULIA che ci ha messo a disposizione la sala per una merenda a base di salumi, formaggi e funghi, inoltre ringrazio anche le cameriere Paola e Catia che hanno contribuito al successo di questa meravigliosa giornata. Ricordo che dal Ceppo si possono raggiungere magnifici posti con pochi chilometri di camminata, non snobbiamo questo posto, andateci la domenica e percorrete qualche sentiero, fate anche solo due passi nei boschi e capirete quanto è sorprendente questo luogo. Non esiste solo Prati di Tivo, c'è tanto per divertirsi, per rilassarsi anche qui..........non si trovano solo i funghi qui ma tante altre cose e si mangia veramente bene.....
- partenza dal Ceppo -
- bosco della Martese -
- fuori dal bosco sugli stazzi della Casetta -
- fioritura di narcisi -
- prima fonte d'acqua -
- all'imbocco per il sentiero del fosso della Cavata -
- Pizzo di Moscio dal bosco di Langamella -
- bosco di Langamella -
- Cascata della Cavata -
- Cascata della Cavata -
- cascata della Cavata -
- cascata della Cavata -
- cascata della Cavata -
- cascata della Cavata -
- primo porcino rosso -
- bosco Cagliera -
- corso d'acqua del Fosso della Cavata -
- Cascata della Cavata -
- la neve ancora non si scioglie -
- nevaio nel bosco -
- sugli stazzi della Cavata -
- stazzi della Cavata -
- cascata della Cavata -
- dentro la galleria -
- cascata della Cavata -
- acqua e neve -
- sopra la cascata della Cavata -
- cascata della Cavata -
- spettacolo!!!!!!! -
- dentro la galleria -
- la galleria -
- cascata della Cavata -
- la cavata -
- fioritura a lago dell'Orso -
- giochi di luce e ombre -
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