Il titolo dell'articolo è eloquente, oggi credevo di andare in un posto che ammiravo per la sua bellezza, unicità, per il suo lato wild, ma buona parte di quello che mi aspettavo di far vedere ai nuovi escursionisti è andato quasi distrutto. Andiamo per ordine..... giornata meteo non eccellente, penso che risalire il fosso della Morricana fino agli stazzi potesse essere una bella idea, tanto è stato. Una volta imboccato il sentierino a destra, che scende a pochi metri dall'inizio del sentiero italia della Morricana, ci immergiamo in una zona incredibilmente selvaggia. Siamo sull'alveo di arenaria del torrente castellano, oltrepassiamo la chiusa, ed un fiume d'acqua nel verde ci accompagna fino alle prime cascate. Saliamo su ripidi pendii, guadiamo il torrente, ci bagniamo, ci arrampichiamo, tenevo il gruppo con il fiato sospeso dicendogli che avevamo visto ancora poco, il bello doveva ancora arrivare, e mentre camminavano descrivevo l'immenso anfiteatro di roccia con tre cascate, una piazza, uno scenario incredibile che pochi hanno visto..... ma.... arrivati all'imbocco dell'anfiteatro l'amara sorpresa, tutto era sepolto sotto un alto strato di neve misto ad una miriade di tronchi di faggi spezzati dalla impressionante furia di una valanga. Scenario incredibile, una bomba non avrebbe fatto tutti quei danni, ora si complica l'escursione, bisogna oltrepassare l'immensa valanga, sopra a noi i boschi erano tutti tranciati di netto, i laterali della valle presentavano alberi schiacciati a terra, scenario devastante.Dopo una ricognizione decidiamo di oltrepassare con la massima cautela. Siamo ora sul crinale a lato del fosso delle Cannavine, nostra prossima meta, di fronte a noi costoni di montagna distrutti, il sentiero italia massacrato. Continuiamo con le emozioni nel fosso delle Cannavine. Saltiamo la cascata della Morricana, l'amara sorpresa ce la lasciamo alla fine, perchè poi l'avremmo vista al ritorno. Ci buttiamo nelle Cannavine, altro spettacolo della natura tra cascate, borghi, gole,posto magnifico, di una bellezza imbarazzante. Ad un certo punto del fosso dobbiamo risalire l'irto pendio e riprendiamo il sentiero per gli stazzi. Siamo sulla piana della Morricana, sopra di noi nebbia, il cielo non è minaccioso, dopo una breve sosta rifocillante risaliamo la Scozia, paesaggio incantevole, tra verde e acqua risaliamo il torrente.... bello, bello, bello..... dopo un pò ritorniamo indietro verso gli stazzi della Morricana, altro spettacolo dinanzi a noi, cascate in conche di arenaria scavata, acqua da tutte le parti, paesaggio surreale.... verso est notiamo il bosco rasato al suolo dalla valanga, ma scorgiamo altre 4 valanghe staccatesi in altri punti.... non immaginavamo quello che stavamo per vedere... scendiamo lungo il sentiero, in pochi minuti siamo alla morricana bassa, di fronte a noi l'amara sorpresa..... il fosso della Morricana completamente devastato da una valanga, scenario apocalittico, dai faggi tranciati di netto si percepiva la potenza della valanga.... fiumi di tronchi, neve, acqua, terra, frane.... tutto distrutto, il paesaggio che tutti noi conoscevamo della morricana non esiste più, distruzione e macerie..... un colpo al cuore, una delle zone più belle della Laga, la natura stessa l'ha distrutta, l'uomo non ha responsabilità questa volta, ma la natura è stata proprio crudele. Un fronte di valanga che si estende dalla cascata fino a 800 metri più sotto, culminando nell'anfiteatro precedentemente attraversato. Alberi ovunque, abeti bianchi, faggi, tassi, alberi sradicati di netto. Ma la valanga non ha distrutto solo qui, anche gran parte del sentiero, alcuni tratti sono ostruiti dagli alberi spezzati e di difficile attraversamento. Non è più un sentiero da consigliare alle famiglie, passaggi scomodi su tronchi instabili ne sconsigliano la percorribilità. La cosa che mi stupisce però, è che nessuno ha mai comunicato il danno a enti, oggi ragazzi di Pesaro son dovuti tornare indietro senza aver visto la cascata, perchè nessuno glielo ha comunicato!!!!! l'amministrazione separata e il comune di Rocca Santa Maria che competenze hanno in questi luoghi? sapevano e son stati zitti o non erano a conoscenza? la situazione per me è alquanto anomala..... ma l'importante è che si può andare a funghi, l'argomento più toccante al Ceppo è se si deve pagare il permesso o se si può entrare con le macchine all'interno, la montagna qui, gira solo intorno ai funghi..... degli escursionisti chi se ne frega...... vivi complimenti al comune, all'amministrazione.....
- si scende sul sentiero -
- siamo nel fosso -
- casetta dell'enel -
- torrente castellano -
- torrente castellano -
- torrente castellano -
- piccola gola -
- si continua a salire dall'alveo -
- particolare del torrente -
- muschio fiorito -
- acqua da tutte le parti -
- torrente -
- prima grande cscata visibile dall'alto -
- attraversamento del torrente -
- scorcio -
- primi segni di devastazione -
- l'impressionante valanga che ha sommerso l'anfiteatro -
- come doveva essre..... foto del 2009 -
- fiume di alberi -
- cascata -
- buco -
- iceberg -
- sopra la distruzione -
- la furia della valanga -
- la furia -
- nel fosso delle Cannavine -
- nel fosso -
- cannavine -
- la natura .... -
- nel fosso -
- torrente -
- cascata -
- la più bella cscata della giornata -
- paerticolare -
- salti -
- italia, abruzzo, teramo, monti della Laga -
- agli stazzi -
- cascata delle cannavine -
- nebbia -
- cannavine -
- nebbia -
- cascata -
- composizione -
- ma dove siamo!!! -
- particolare -
- composizione -
- alta LAga -
- nebbia -
-borghetto -
- sempre più bello -
- la Laga -
- acqua -
- siamo sulla Laga? -
- immenso -
- stazzo -
- composizione -
- composizione -
- tempo brutto.... no! magnifico!! -
- laga -
- laga -
- ramo sinistro della Morricana -
- spunta il sole -
- sole -
- si scende -
LA DEVASTAZIONE DELLA MORRICANA
- dall'attacco del sentiero della morricana alta -
- devastazione -
- devastazione -
- tratto di sentiero -
- sentiero -
- sentiero -
- davanti a voi il sentiero distrutto -
sul sentiero -
- attraversamento di tronchi instabili -
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