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Pochi hanno visto queste cascate, diciamo che sono cascate per appassionati, in quanto la risalita dalla prima cascata fin su alla cascata, è molto faticosa. Zona poco frequentata, di alto valore scenografico e naturalistico. Si arriva al Ceppo e da lì si prende la strada che porta agli Stazzi di Iacci di Verre, prima di arrivare in quota c'è un sentiero che scende alla presa dell'Enel. Qui si riparte per risalire lungo il fosso. Si incontrano diverse cascate una più bella dell'altra, tutte diverse, vi consiglio di andarle a vedere tra aprile e maggio, quando il flusso d'acqua è notevole
La prima cascata che si incontra è altissima, la più spettacolare in quanto ha diversi salti. Qui siamo a circa 1400 m.

- prima cascata dopo la chiusa -

- prima cascata dopo la chiusa -

- sommità della prima cascata -

- sommità della prima cascata -
Si lascia la cascata e si risale per un sentiero ripidissmo e scivolo, si passa vicino al rifugio dell'Enel e poi si incrocia questa cascata a quota 1700m.

- altra cascata -

- cascata -

Da qui se si segue il flusso d'acqua si può scendere a vedere questa cascata a quota 1640m

- seconda cascata -

- base della seconda cascata -

Da qui si risale e si costeggia il fosso fino a vedere questo fiume verticale, non è proprio una cscata, ma una scorrimento su arenaria quasi in verticale, a quota 1760m

il pendio si addolcisce e si esce dal bosco

Si arriva alla Cascata della cavata più conosciuta.

- cascata della cavata -

- cascata della cavata -
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