Notte difficile per me, il dente ha fatto il capriccioso, ho dormito male..... la sveglia era prevista per le 6.00 ma io ero in piedi da molto prima. Oggi sarà una giornata campale, dovremo spostarci da Kathmandu a Pokhara. Arriva l'alba, l'aspetto sul tetto a terrazzo dell'albergo, davanti a me si illumina il lago, sulla strada i primi lavoratori che si spostano in bici e taxi. Sorge il sole e cantano i galli, è ora di fare colazione, ad aspettarci c'è Cornor, l'autista che ci portò all'andata. Tutti pronti partiamo e salutiamo Pokhara. C'è nebbia mista a smog, per strada già regna il caos, clacson, sorpassi..... ma all'uscita della città, la sorpresa!!!!! uno sciopero di comunisti maoisti, ovvero quattri gatti autorizzati, bloccano la strada per ben due ore!!! già ci vuole un'eternità ad arrivare a Pokhara, così oltrepassiamo l'eternità!!! Due ore fermi a sentire due scemi che gridavano al megafono, per ben due ore, sempre le stesse cose!!!! Nel frattempo, e non è uno scherzo, passavano tra le auto e camion in sosta i venditori di noccioline e frutta fresca. Ripartiamo, per fortuna la strada è libera, si va più spediti, velocità max di Cornor 60 km/h!!! Iniziano le prime noie stradali, sorpassi azzardati, clacson snervanti..... ma andiamo avanti. A metà strada ci fermiamo a Bandipur, un villaggio arrocatto su una montagna.
- prima dell'alba a Pokhara -
- prima dell'alba sul lago -
- Pokhara -
- lago di Pokhara -
- la concorrenza -
- nebbia a Pokhara -
- sfida alla fisica -
- blocco stradale causa sciopero -
- studenti bloccati dallo sciopero -
- si gode dello spettacolo con noccioline e frutta fresca -
- Bandipur, ingresso -
- donne al lavoro -
- ragazze in attesa -
- piazza di Bandipur -
- namastè -
- la via principale di Bandipur -
- namastè -
- bimba -
- altra via -
- donna -
- strada -
- bimbi -
- casa -
- scorcio -
- hotel a bandipur -
- la hall -
- donne a riposo -
- si esce dal paese -
- giochi -
E' tardi, ripartiamo per Kathmandu, e inizia il calvario!!! Sulla strada regna l'anarchia più totale, ognuno fa quello che vuole senza il rispetto minimo della vita e degli altri. Siamo preoccupati all'interno del Vanette, molto preoccupati!! mancano più di 100 km, la strada diventa sempre più stretta e trafficata, ad ogni curva si sfidava la sorte e in moltissimi casi ci è andata bene!!! abbiamo rischiato una miriade di incidenti per colpa della loro arroganza sulle strade!!! questi sono scemi, sono ignoranti alla guida!!! Distrutti psicologicamnte, fisicamente, dopo 12 ore di strada nepalese, al buio arriviamo a Kathmandu!! E' stato davvero brutto il ritorno, massacrante, quasi da omicidio, Cornor se è vivo è solo per la pena che ci ha fatto!!! Siamo finalmente a Kathmandu, entriamo nel quartiere Tamel, siamo a pochi metri dall'albergo.... sto cretino di autista sbaglia albergo!!!! demotivati, prossimi al suicidio, con tutta calma gli facciamo capire che non è il nostro albergo.... scocciato ci porta a quello giusto. L'odissea è finita, siamo ora in camera. La sera continua con lo shopping sfrenato tra i negozi di Kathmandu, per poi andare a dormire con l'ordine di svegliarsi alle 4.00, per andare a vedere l'alba sull'Everest.
- notte a Kathmandu -
Sveglia mattiniera, alle 4.30 partiamo per andare a 2000 metri sul balcone di uno dei più lussuosi alberghi di Kathmandu a vedere l'alba. La catena himalayana è completamente coperta dalle nuvole, sembra volersi aprire, ma dopo poco si richiude nuovamente. L'alba sull'everest è svanita, non l'abbiamo vista. Entriamo nella hall dell'albergo, davanti a noi una tavolata di cibo di tutti i tipi pronta per essere servita colazione. Chiediamo se potevamo fare colazione qui, ci chiedono però di pagare 500 rupie a testa, ovvero 5 euro..... ci siamo tuffati nel buffett!!! i maiali non erano nulla a confronto!! Abbondantissima colazione, usciamo e ci dirigiamo al villaggio Nagarkot.
- alba sulla valle -
- foschia -
- nepalesi tra le via di Nagarkot -
Villaggio a 2175 m di altitudine, dove è presente uno dei più importanti tempi induisti del Nepal.

- cucu3 -
- anziano -
- si sale verso il tempio -
- cucu4 -
- vita a NAgarkot -
- namastè -
- all'interno del tempio -
- notare l'attenzione del gruppo -
- tempietto -
- altro scorcio -
- uno dei tanti decori -
- scorcio -
- campana delle offerte -
- pulizia -
- capriate -
- monaco -
- tempio -
- statua -
- si esce dal paese -
LA prossima tappa è Baktapur. Sito archeologico patrimonio dell'umanità, tra le città più visitate del Nepal. Tra le città più medievali del Nepal, ha conservato intatto il proprio fascino. Città resa famosa dal film "Il piccolo Buddha" di Bertolucci. Girarono le scene della gioventù di buddha. Meta turistica, tutti gli abitanti cercano di guadagnarci, non si possono fare foto alle persone se non dietro compenso..... si propongo guide per accompagnarci lungo il paese.
- durbar square -
- scorci -
- durbar square -
- monumento -
- monumento -
- scorcio -
- le costruzioni si alternano -
- patio -
- durbar square -
- scorcio -
- altra piazza -
- piazza -
- vicolo -
- vasi -
- venditrice nella piazza dei vasai -
- piazza dei vasai -
- anziano -
- salvadanai -
- geometrie -
- tetti delle pagode -
- donne -
- bimbe -
- strada principale -
Siamo ora attesi da Francesco del Planet Hotel. Un italiano che ha scelto il Nepal per la sua vita, ha scelto di allontanarsi dall'Italia per vivere con loro. Si è costruito un piccolo albergo, ha investito tutto quello che aveva e combatte quotidianamente con i problemi nepalesi. Lui ci ha organizzato il trasporto viario di Cornor, e ci ha fatto preparare un pranzo da matrimonio!! Parlando con lui, abbiamo scoperto, anzi abbiamo confermato delle nostre ipotesi, in Nepal è tutto falso anche le patenti, gli allacci per l'energia elettrica sono tutti abusivi e tante altre cose. Abbiamo parlato della politica interna del Nepal, per fortuna che abbiamo ricacciato il discorso, Francesco ci informa che l'indomani, giorno della nostra partenza dal Nepal, era stato proclamato uno sciopero generale dell'intero paese e ci ha consigliato di raggiungere l'aereoporto il prima possibile altrimenti saremmo rimasti lì. Questa cosa un pò ci preoccupa, ed iniziamo a pensare come fare. Salutiamo Francesco e continuiamo il tour. La prossima tappa doveva essere il tempio di Bodnat e poi il tempio di Pashupatinath, ma l'autista fa di testa sua e ci porta prima a Pashupatinath e poi voleva portarci in albergo....... incazzati neri l'abbiamo convinto a portarci anche all'altro tempio. Pashupatinath è un villaggio dedicato a Shiva, sorge sulle rive del fiume sacro Bagmati. Qui la gente viene a purificarsi o a morire.In questo ultimo caso il corpo viene messo su una pira di legno e cremato. Le sue ceneri saranno sparse poi nel fiume. E' il tempio più sacro per gli induisti. Entriamo pagando il consueto ticket per i turisti, e veniamo assaliti dai venditori delle bancarelle.
- polveri colorate -
- Tempio di Pashupatinath -
- chi muore e chi si purifica -
- cremazioni -
- cremazione -
- polveri colorate -
Lasciamo subito la tristezza di Pashupatinath e ci dirigiamo a Bodnat. E' uno degli stupa più grandi al mondo, luogo di antichissime tradizioni. Oggi enclave delle migliaia di tibetani in fuga. E' uno degli spazi dove poter miscelarsi con i tibetani, si incontrano nel suo interno migliaia di monaci e di pellegrini, la venerazione consiste nel giraro attorno al tempio in senso orario.
- strada di Kathmandu -
. accediamo dalla porta meridionale -
- siamo all'interno -
- tempio -
- si gira -
- il tempio ci guarda sempre -
- mega rullo delle preghiere-
- al tramonto -
- attraverso la finestra -
- al tramonto -
- pellegrini -
- tra le strade di Kathmandu -
Ritorniamo in albergo, congediamo Cornor, ed inizia la preoccupazione per l'aereoporto. In albergo, non sanno darci informazioni sullo sciopero, chiediamo se c'è la possibilità di organizzare un pulmino per portarci in aereoporto, a noi va bene qualsiasi ora, ma loro cascano dalle nuvole..... e ci scoraggiano qualsiasi iniziativa di trasporto. Volevano farci stare altro tempo in albergo, prendere altri soldi..... ma riusciamo a trovare due taxi che alle 4.30 ci avrebbero preso e portato in aereoporto..... con più tranquillità la serata finisce tra i negozietti di Kathmandu! Non vi voglio tediare con il mio dente...... ma il dolore aumenta!!!
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