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Fiore che ha origini antiche, pare sia stato conosciuto prima nell'America del nord, dove gli indiani la consideravano una pianta sacra in quanto già conoscevano gli innumerevoli usi, mentre per gli Incas, nel Perù, era il simbolo del Dio Sole. Fiore apprezzato ed amato da Luigi XIV, che lo faceva stampare su stoffe e intagliare nel legno, apprezzato da pittori come Van Gogh, che lo raffigura in moltissime sue opere, elogiato con versi poetici da Montale e D'annunzio, e lavorato dalla gente comune per ricavarne i preziosi doni. Helianthus annuus è il suo nome scientifico, è una pianta annuale appartenente alla famiglia delle Lavinyes. Il fiore del girasole è il capolino della pianta, composto dai fiori sterile del bordo da cui nascono i petali e dai fiori centrali da cui nascono poi i semi. La sistemazione dei fiori all'interno del disco avviene secondo la sezione aurea ottenendo uno schema a spirali orarie e antioriarie. Il girasole è chiamato così appunto perchè ruota in base alla direzione del sole, tutto ciò avviene tramite le fibre motrici del pulvino, queste fibre si trovano sotto il capolino e quando arrivano a maturazione si bloccano, bloccando così il fiore ad est. Dal girasole si ricavano soprattutto oli alimentari ed oli combustibili, ma anche mangini per roditori ed uccelli e snack per gli essere umani.
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