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Veccio
2010-09-23
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la nostra disperata montagna 2
Ti assicuro che i "montanari", come spero altre categorie, amano il bello e vogliono viverlo e curarlo. Nel mio paese, Forca di Valle, ci si batte da anni per la demolizione di una struttura in c.a. che doveva essere un albergo e che oggi incombe come un ecomostro sull'accesso al paese vecchio, ma problemi burocratici, e soprattutto lo scarso peso politico non ci permettono di toglierci l'orrore da davanti agli occhi.
Sono anni che chiediamo all'amministrazione di realizzare una pavimentazione adeguata all'interno del piccolo borgo, che sicuramente non sarà santo stefano, ma non per questo deve essere abbandonato. Purtroppo mancano i soldi e ci hanno fatto un "bellissimo" asfalto nero.
Ovviamente anche noi abbiamo le nostre responsabilità, le costruzioni realizzate negli anni 70-80 hanno rovinato l'armonia dei luoghi, ci sono paesi che sembrano ormai i peggiori quartieri della periferia napoletana, non faccio nomi ma credo che mi hai capito.
Però anche su questo tema va fatta una riflessione, bisogna conoscere la storia e la miseria delle popolazioni montanare, bisogna sapere che fino agli anni 50 si dormiva in casupole all'internio di una sola stanza a volte anche 10 o 15 persone, quindi non appena hanno avuto la possibiltà si è corso a fare case grandi sicure spaziose e luccicanti, e poi ci si è accorti che costavano troppo.
Bisogna anche capire che il "bello" va insegnato e bisogna istruire le persone per capire cosa è bello e cosa è brutto, tu, caro alessandro, hai anche una preparazione architettonica e una propensione naturale per capire cosa è bello e cosa è brutto, altre persone no, ma questa è solo ignoranza.
Io con altri amici "montanari" stiamo pensando di mettre su un'associazione, con l'obbiettivo di sensibilizzare su questi temi, ma la strada è difficile e soprattutto ha bisogno di tempi lunghi.
Per quanto riguarda il giudizio sulle nostre montagne, voglio precisare che non volevo affermare che fossero brutte, ma semplicemente che nel turismo vince l'unicità, le montagne del trentino hanno una bellezza unica, i borghi toscani hanno una bellezza unica, Le spiagge della sardegna hanno una bellezza unica, il velino o la majella non sono brutti luoghi, ma sicuramente non sono unici, magari (lo dico senza campanilismo) il gruppo del gran sasso può avere delle potenzialità, però a me sembra che ci siano buoni investimenti sulla zona del parco nazionale d'abruzzo, sulla majella, velino, e anche sul gran sasso lato aquilano, invece c'è una mancanza di interesse verso il versante teramano, che da un punto di vista panoramico è di gran lungo il migliore. Questo mi porta a pensare una banalità e cioè che i fondi seguono interessi primariamente politici e che in questo modo difficilmete potremo competere con altre realtà e continueramo a creare degli incompleti o dei mostri come roccaraso, assergi o la majelletta, che diventano luoghi da usare per sciare e non da amare per la loro bellezza.
Scusami se mi sono dilungato su questo discorso, ma amo la mia montagna e vorrei che nel rispetto dell'equilibrio delle cose possa tornare ad avere la sua importanza nella vita moderna.
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Veccio
2010-09-21
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la nostra disperata montagna
caro Alessandro
ho letto con grande attenzione e grande interesse il tuo articolo sulla nostra montagna.
Io sono un "montanaro", in quanto abito in un paesino nel comune di Isola del Gran Sasso, e riscontro quotidianamente le situazioni che tu hai descitto.
Ogni giorno vedo la mancanza di servizi, la scarsa cura del territorio, i sopprusi sulla natura, la mancanza di cultura e di conoscenza della montagna.
Vorrei però farti riflettere su alcuni aspetti.
Tu hai parlato dell'interesse dei cittadini di atri verso le tue proposte, mentre hai riportato il forte scontro che hai avuto nei paesi montani. Questo aspetto, non è dovuto al fatto che i "montanari" non apprezzano e non conoscono il territorio, ma dal fatto che sono stati resi sterili nell'operare nel loro territorio. Cerco di spiegarmi meglio con alcuni esempi.
Atri secondo il mio modesto parere è uno dei luoghi più belli d'abruzzo, è incantevole l'affaccio dal belvedere sulle campagne curate dall'uomo e sul mare fino ad arrivare al gran sasso. Ma l'uomo ha potuto e può sfruttare e curare liberamente e con profitto il suo territorio, creando un ambiente favoloso in armonia con la natura.
La nostra montagna fino a 15 anni fa aveva percorsi puliti, pascoli vasti e curati, sorgenti dove si poteva prendere acqua grazie alla cura su di esse, succedeva questo perchè l'uomo viveva della montagna, esisteva ancora il boscaiolo, il contadino, il pastore, i quali avevano interessi a curare il luogo che forniva lavoro. Oggi questi lavori per questioni che tutti conoscono non sono più praticabili. La conseguenza è che la montagna è diventata un problema, un luogo scomodo e difficile nel quale sopravvivere.
La soluzione ovviamente come tu sostieni dovrebbe essere il turismo, ma bisogna conoscere i propri limiti, la montagna abbruzzese è bella si ma nel 90% dei casi è anonima e sicuramente difficilmente può competere con altre realtà sicuramente più belle (trentino, alpi in generale), le uniche due montagne abbruzzesi degne di nota sono il gran sasso lato teramano ed il sirente, la majella sembra un brufolo scoppiato grigio topo, il velino lasciamo stare, montagne di roccaraso sono di una banalità unica. Comunque rimane l'unica soluzione per non far morire i paesi di montagna e dunque bisognerebbe lavorare su questo, ma bisogna farlo senza aver paura di progettare e usare in maniera opulenta il territorio montano. Con questo voglio dire che la soluzione non è vietare la caccia o la raccolta dei funghi o la realizzazione di servizi quali strade o funivie o nuove piste, ma semplicemente farlo in maniera giusta trovando l'equilibrio tra l'attività dell'uomo legata alla montagna e l'esigenza di conservare intatti alcuni luoghi.
Non si può pretendere che persone che oggi vivono di altro investano il proprio tempo nella cura gratuita e disinteressata del territorio, per vedere la felicità di 12 appossinati di natura selvaggia che ogni anno attraversano i nostri luoghi, ne pretendere che amministrazioni comunali che difficilmente riescono a fornire i servizi essenziali investano creando servizi per turisti.
Concludo dicendo che non bisogna confondere il diritto alla ricerca di sostentamento legata al territorio con la devozione al Dio denaro, e pensare che chi vive un territorio non lo usa solo per qualche camminata per qualche scampagnata o sciata, ma lo vive quotidianamente e magari potrebbe anche sapere e conoscere cosa bisognerebbe fare per vivere meglio a casa loro.
un saluto
Intanto ti tingrazio per il contributo, hai detto delle cose importanti e giuste.... la montagna si è spopolata togliendo così manodopera specializzata, tipo i boscaioli, tipo i contadini, precludendo la pulizia e il mantenimento corretto del territorio come le strade, infatti nei paesi di alta montagna il degrado urbanistico è notevole... ma i pochi abitanti che sono rimasti non sanno e spero che sia solo per negligenza, che un paese attraente attrae gente. Poi hai detto che la nostra montagna non può competere con le alpi, io dico che è sbagliato questo tuo pensiero, il nostro territorio è all'altezza naturalisticamente parlando ma è mentalmente che non può competere con le alpi, su si investe qui no!! Tutto ciò è per dire, visto che i "montanari" ne sono pochi e non più specializzati, un'alternativa per non vedere morire questi luoghi è il turismo oppure l'altra è avere un'amministrazione capace di idee nuove, innovative, fresche, genuine, altrimenti questi luoghi rimarranno ad uso esclusivo di alcuni appassionati di montagna e destinati alla morte sociale... portare dei servizi essenziali alla vita moderna, dare la possibilità di avere quasi le stesse comodità della città è un altro particolare che può rendere appetibile il ritorno in questi luoghi. Ci sono altre alternative, per esempio i cosidetti proprietari dei boschi potrebbero mettere una tariffa di raccolta sui funghi o sulle castagne che insistono sui propri fondi, così il cittadino/turista va a raccogliere le castagne per il gusto di raccogliere e non per privare di un reddito il proprietario, può divertirsi e aiutare il locale.... le cose da fare ci sono e non sono poi così complesse da attuare, ma non c'è la voglia e lo spirito da parte dei "montanari".
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Guest
2010-08-12
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gran sasso
le foto del gran sasso al tramonto sono davvero emozionanti, complimenti.
Secondo me però il momento più emozionante da vivere nei dintorni del paretone è l'alba.
un saluto e continua così
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paolo melasecchi
2010-08-05
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Corno Grande
Bravo alessandro per il servizio sul Corno Grande. Mi è piaciuta soprattutto l'impronta personale e non scontata del commento
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Guest
2010-07-20
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l'agnello della morricane
mi ho emozionate!!!!!!1
sul serio, le foto ai corsi d'acqua e le cascate sono meraviglia... stupenda quella del mio gregge
Max :)
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Matteo
2010-04-06
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complimenti
Ne ho visti tanti di siti che provano a raccontare la nostra montagna, ovviamente mi riferisco a quella teramana, ma il tuo sito li sbaraglia tutti. Iniziamo dalle foto che sono senza commento, belle, eleganti, foto che raccontano!!! poi la relazione che inserisci a riguardo dell'escursione compiuta, bella e spesso molto ironica. Infine tutti gli altri contenuti, tanti, svariati misti a storia, a cultura, a particolari, e molte considerazioni personali, fanno si che hai un sito molto valido, professionale, superiore a quello della Provincia sul turismo e a tutti gli altri. Bravissimo, sponsorizza il più possibile la nostra montagna, fai appassionare i teramani pigri, continua così! Ah, dimenticavo, complimenti per il reportage sul Nepal, mi hai fatto morire di invidia, credimi!!! Vai ragazzo.... vai!!
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veccio
2010-04-05
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gran sasso
ciao alessandro, ho scoperto da poco il tuo meraviglioso sito, è veramente fantastico.
Le migliori immagini della nostra montagna le hai scattate sicuramente tu.
Grazie infinite! ;)
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Giuseppe
2010-04-01
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paesi abbandonati
dopo aver scoperto questo sito abbiamo deciso di passare la pasquetta a Valle pezzata. Pian piano ce li faremo tutti i paesetti abbandonati.Complimentissimi da Martinsicuro (Te)
Mi fa piacere avervi regalato uno spunto :D, grazie per i complimenti. ;)
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Giorgio
2010-03-24
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Nepal
Sono finito per caso sulle foto del trek in Nepal all'ABC! Compliment,i bel lavoro...e mi fa tornare in mente anche il mio trek da quelle parti...che gente e posti incredibili!
Alcune mie foto di quel viaggio le trovi su flickr : http://www.flickr.com/photos/31085186@N07/sets/72157617597984135/
namaste
Gio
Ho visto anche il tuo reportage, niente male!!! Bei tempi quando stavo in quella terra..... mi manca!!!
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Massimo
2010-02-04
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L'inverno?...
grande Alessandro
foto strepitose che fanno venire un po' di nostalgia (della neve).
Come se non bastasse, il generale inverno si fa beffe di noi "sprecando" freddo in questi ultimi giorni :)
col cielo sereno limpido e alte pressioni erranti
saluti
Massimo
ps. ti invio mpaio de foto via email fatte a campo felice
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