SCHEDA SENTIERISTICA NON UFFICIALE DI ALESSANDRO DE
RUVO
MASSICCIO MONTUOSO
Monti
Gemelli
ANELLO MONTE GIRELLA DALLA CROCE DI CORANO
NUMERO ITINERARI
DIFFICOLTA’ - E
DISLIVELLO IN SALITA – 850m
DISLIVELLO IN DISCESA – 700m
LNGHEZZA – 14km
TEMPO ANDATA -
TEMPO RITORNO -
SEGNALETICA
Bolli
gialli, inesistente e blu-arancio
NATURA DEL PERCORSO
Strada
sterrata, bosco e prati
DESCRIZIONE: Si
raggiunge in auto l’incrocio della Croce di Corano (1050m) dalla strada che
da Macchia da Sole raggiunge San Vito. Percorrere 500m di sterrato e alla
vostra SX (1130m) prendere il sentiero segnato con bolli gialli. Seguire i
bolli gialli e gli omini, si sale inizialmente su prato che diventa poco dopo
misto a ghiaia, salire in direzione NNE per 500m fino a quota 1250m. Il
sentiero si immette nel bosco di faggi, fare attenzione ai segni sugli
allberi, piegare ad E e seguire la traccia evidente fino alla palina “Fosso
del Lago” a quota 1320m e prendere direzione “il Lago”. Il sentiero diventa
più ripido a zig e zag sale fin sotto le Porchie, a 1380m siete fuori dal
bosco. Seguire l’evidente traccia fino al passo del Lago (1550m). Il sentiero
è una traccia evidente sul prato, corre parallela al Vallone e raggiungere il
Lago (1620m). Ora piegate ad E seguendo la traccia e salire fino alla vetta
di Monte Girella (1814m). Incontrerete una palina che vi indicherà la
direzione della vetta, oppure puntare l’antenna. Siete ora a 1814 m, più
avanti c’è una croce. Prendere il sentiero 6, segnato a terra con bolli
blu-arancio, scendete lungo la cresta est fino alla palina (1488m)
all’incrocio con il sentiero che scende ai Casali. Dalla palina prendere
direzione “il Lago”, si attraversano ora i balconi del Girella, un bellissimo
affaccio sulle gole del Salinello. Raggiunta la sorgente Girella (1500m),
dopo aver saluto la madonnina, continuare sull’evidente tracciolino. In poco
meno di un’ora sarete al Lago. Il ritorno si ripercorre il sentiero di
andata.
Questa descrizione non è ufficiale, è una semplice relazione di
un sopralluogo sul posto, quindi
va usata a proprio rischio e pericolo. L’autore non è responsabile delle
l’uso che ne fate. Alessandro de Ruvo, adrphoto.com, 04/2010.
Aggiungi questa pagina al tuo Social network preferito